I blocchi in Scratch: Variabili

Come in tutti i linguaggi di programmazione anche in Scratch un ruolo di primo piano è ricoperto dal concetto di variabile.
Le variabili, in programmazione, sono dei contenitori di memoria che vengono “riempiti” con dei dati volatili, cioè che possono cambiare durante l’esecuzione del programma. Una variabile può contenere dei dati sotto forma di numero, di stringa, vettore, ecc.

Creare variabili in Scratch

Per creare variabili in Scratch esiste un’apposita categoria di blocchi, di colore arancione. Quando clicchiamo sul pulsante appare questa finestra:

Ci viene chiesto di assegnare un nome alla variabile e di definire il suo ambito di validità (questo Sprite o tutti gli Sprite).

Come esempio vogliamo realizzare un programma che calcoli la somma di due addendi, che vengono chiesti all’utente. Per memorizzare i dati di input, cioè gli addendi e la somma, creiamo una variabile col nome “somma” e selezioniamo “Per tutti gli Sprite”.

Per ora vediamo questi due blocchi relativi alle variabili: “porta … a …” e “cambia … di …”.

Il blocco fa in modo che il valore memorizzato nella variabile sia quello specificato, cancellando il valore che, eventualmente, era già memorizzato. La variabile può contenere numeri, stringhe, ecc.

Il blocco , invece, tiene comunque presente il valore già memorizzato nella variabile, e a questo aggiunge il valore indicato. Ovviamente, se nel blocco è inserito un numero negativo allora il risultato sarà quello di sottrarre al valore già presente quello specificato. In questo caso la variabile deve essere numerica, altrimenti l’istruzione restituisce il valore 0.

Vediamo ora le istruzioni che occorrono per effettuare una somma tra due addendi.

Vediamo, passo passo, cosa è stato fatto il significato dei blocchi:

Dopo il primo blocco, della categoria Situazioni, necessario per far avviare il programma (facendo clic sulla bandiera verde), abbiamo subito un blocco della categoria Variabili, che serve per “inizializzare” la variabile e pulire i risultati di altre esecuzioni, che potrebbero inficiare il buon funzionamento del programma.
E’ buona norma inserire all’inizio di un programma questo tipo di istruzione, anche se non è strettamente necessaria e se si programma in maniera corretta può, a volte, anche non servire.

Dopo il blocco della categoria Sensori, che ci chiede di fornire il primo addendo, il blocco “porta somma a risposta” fa in modo che il primo addendo venga memorizzato nella variabile somma.

Dopo il blocco della categoria Sensori, che ci chiede di fornire il secondo addendo, il blocco “cambia somma di risposta” fa in modo che il secondo addendo venga aggiunto al primo nella variabile somma, facendo in modo che nella variabile, alla fine, sia contenuta proprio la somma tra i due numeri.

L’ultimo blocco, della categoria Aspetto, fa dire allo sprite la somma dei due numeri.

Il progetto è condiviso al seguente link: https://scratch.mit.edu/projects/600098623.

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